“Sono e resto un uomo libero e non ho bisogno di tutori o balie né di aiutini da casa. Per me parlano dieci anni di lavoro per l’Irpinia”, inizia così la corsa per le Regionali del 23 e 24 novembre per Maurizio Petracca, consigliere regionale uscente e presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, candidato capolista per il Pd nel collegio di Avellino.
Inaugurazione dello storico comitato di Piazza Libertà e presentazione della sua candidatura con al fianco Antonia Caruso e Stefania Di Cicilia, le due amministratrici di Avella e Villamaina che avrebbero dovuto essere in lista per i democratici irpini, sacrificate last minute per questioni di equilibri interni e delle dinamiche relative alle aree e alle correnti del partito di via Tagliamento.
Affollato l’incontro che ha visto la partecipazione di tanti sindaci ed amministratori provenienti da tutta l’Irpinia a conferma di quel radicamento che Petracca individua come cifra distintiva della sua presenza in consiglio regionale da dieci anni: “Ogni candidatura è come la prima volta: c’è la volontà di sostenere il territorio, di proseguire un percorso che porto avanti da dieci anni, accanto agli amministratori locali, vicino alla gente, presente in ogni comunità. Credo che questa presenza costante in dieci anni sul territorio che mi onoro di rappresentare si sia fatta sentire”.
“La lista è composta da quattro candidati – ha spiegato Petracca riferendosi a Caruso e Di Cicilia – ma a rappresentare l’Irpinia saremo in sei. La direzione provinciale aveva deliberato un’ipotesi di lista che il livello regionale ha successivamente modificato. Oggi Tonia e Stefania sono qui con me oggi a testimoniare la loro vicinanza al partito e la volontà di impegnarsi nella campagna elettorale, forse con ancora più convinzione di prima”.
“Ormai è chiaro che le narrazioni che arrivano a Roma siano spesso difformi da ciò che accade realmente nei territori – ribadisce Petracca a margine dell’incontro – È ovvio che il segretario regionale avesse l’esigenza di trovare una sintesi: una sintesi è stata raggiunta, cercando di tenere tutti dentro. Mi auguro che la campagna elettorale possa svolgersi in un clima sereno, nonostante non sia iniziata nelle condizioni migliori”.


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